Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico…
inizia così la parabola narrata da Gesù nel vangelo di Luca (10,30-36) qui efficacemente resa da V. Van Gogh. In primo piano c’è l’abbraccio concitato e carico di sentimenti tra l’uomo ferito e il suo soccorritore: i sentimenti di compassione del samaritano, la sua comprensione del dolore, la fatica, il sacrificio, nell’addossarsi il male dell’altro. Gli stessi sentimenti che sono stati di Cristo Gesù (Filippesi 2,5).
A questa prima e fondamentale parte della parabola sappiamo seguirne una seconda che comprende l’affidamento alla cura in un “albergo”, che nel dipinto possiamo immaginare al termine del sentiero, al di là della gola. Secondo alcuni autori cristiani antichi quel albergo è immagine della comunità e della Chiesa stessa a cui Gesù affida una particolare cura dei poveri e dei sofferenti.